CANTÙ - Il Comando Compagnia Carabinieri di Cantù, attraverso le nove Stazioni Carabinieri e la Tenenza di Mariano Comense, sta attuando un capillare controllo del territorio, sia nell’ambito del Comune canturino che nei Comuni limitrofi.
Quotidianamente vengono impiegati un centinaio di militari, uomini e donne, nella maggior parte dei casi capeggiati direttamente dai Comandanti di Stazione, con lo scopo di far sentire alla popolazione la vicinanza dei carabinieri, che svolgono innanzitutto una funzione di "rassicurazione sociale", che assorbe anche bisogni minuti non sempre direttamente corrispondenti a fenomeni criminali specifici.
In questo ambito di controlli rafforzati del territorio la Tenenza di Mariano Comense, al comando del Capitano Michele Gerolin ha ottenuto risultati di rilievo nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e nella ricerca e cattura di soggetti destinatari di misure di restrizione.
Nella mattinata di ieri 1 febbraio, personale della tenenza ha arrestato in flagranza di reato per detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio un pregiudicato 47enne. I militari a conclusione di una serie di accertamenti, hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione del pregiudicato, all’interno della quale trovavano 250 grammi circa di marijuana, una serra artigianale con un impianto di riscaldamento e ventilazione, 4 piantine di marijuana di circa 50 cm e una bilancia di precisione.
In seguito ad un altro controllo, finalizzato alla cattura di soggetti destinatari di misure di restrizione, gli stessi militari hanno rintracciato e arrestato un 72enne pluripregiudicato, che dovrà scontare più di 4 anni di pena per estorsione, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di armi.






