CANTÙ - Dopo che la Pallacanestro Cantù ha depositato una formale manifestazione d’interesse sull’area del Centro Sportivo Comunale di via Papa Giovanni XXIII qualche tifoso di sicuro avrà brindato alla buona novella, forse qualcun'altro si sarà invece domandato se l'area di un campo da calcio sia abbastanza grande da ospitare un palazzetto dello sport da 5.500 posti.
“Non conosco i motivi che hanno indotto le parti interessate ad abbandonare la soluzione più economica, meno impattante, più facile e veloce da attuare: la ristrutturazione del già esistente e storico Pianella – spiega Vitaliano Colombo, di Oggi per domani –. Però, se le stesse si dicono convinte che l’opzione di un terzo tentativo per un nuovo palazzetto sia la scelta migliore, non resta che dare loro ampio credito. E augurarsi che sappiano smentire il detto “non c’è due senza tre”. Se così sarà onore al merito”. Spera nella buona risoluzione del progetto l'architetto Colombo, che lascia da parte i toni di polemica per poter dare il suo genuino contributo a questo progetto.
"Più economica, non solo dal mero punto di vista di costi finanziari e tempo, ma anche in termini d'uso di nuovo solo perché demolire e ricostruire sul medesimo sedime vuol dire in questo caso salvare l'attuale campo di calcio del centro sportivo della cementificazione, vuol dire risparmiare sui costi delle reti tecnologiche e delle infrastrutture di supporto (viabilità, parcheggi eccetera). Per queste considerazioni dal sindaco, paladino dello “zero consumo di suolo”, mi sarei aspettato una decisa condivisione del progetto di ristrutturazione dello storico Pianella" conclude Colombo.
S.R.






