BREGNANO - L’altra notte i soliti ignoti hanno razziato macchinari e materiale all’interno dell’azienda e Adriano Lietti, proprietario della “Lietti Srl” specializzata nella lavorazione dell’acciaio per realizzare strutture portanti , hanno deciso di mettere una taglia di 50mila euro a chi li aiuterà a scovare i ladri. Un furto da 300mila euro che fa pensare all’intervento di una vera e propria banda specializzata, con il materiale che in questo momento potrebbe essere già finito nella disponibilità di qualche impresa concorrente. Amareggiato il proprietario, Adriano Lietti, che oltre al danno subito deve fare i conti con la produzione completamente bloccata e il rischio di dover pagare anche della penali per l’impossibilità di rispettare i contratti stipulati con la propria clientela.
Da qui la decisione-provocazione di mettere una taglia sulla testa dei responsabili della razzia, con l’invito al prefetto e alle forze dell’ordine di darsi da fare con le indagini. L’imprenditore ha infatti annunciato che se entro la fine dell’estate i ladri non verranno presi e non gli sarà riconsegnato tutto è pronto a chiudere in Italia per trasferire la sua attività all’estero, dove già da anni l’azienda lavora con alcune filiali senza essere mai incappata in nessun problema.
Tra i primi a esprimere solidarietà all’imprenditore Nicola Molteni, della Lega Nord. “Sono pienamente d’accordo con la sua iniziativa – spiega - Il governo, Renzi e Alfano, hanno la responsabilità politica di quel che è accaduto. Questa è la conseguenza del decreto svuota-carceri, delle depenalizzazioni, dell’immigrazione clandestina e dei taglia alla sicurezza”.
C.B.






