CANTÙ - Sono le 10.00 di ieri, martedì, quando la Sala Operativa riceve la comunicazione di un’ennesima vittima di truffa. Il modus operandi è quello che da qualche tempo sta dilagando in provincia: un sedicente Carabiniere chiede al malcapitato di poter esaminare le banconote custodite in casa poiché sicuro che alcune di queste siano false.
Dopo aver controllato i risparmi dello sventurato, il truffatore, comunica l’effettiva irregolarità dei risparmi e, con la scusa di necessitare di un documento per compilare la denuncia, allontana la vittima fuggendo con il “bottino”.
Gli agenti della Questura stanno indagando per trovare il malvivente.






