CANTÙ - Preambolo per il signor sindaco: come promesso, non parleremo delle cose "riservate" che ci ha confidato (noi siamo di parola). Ma il resto di questo incontro di un'ora e mezza nello studio del primo cittadino, a tratti al calor bianco, con direttore, caposervizio e redattrice va raccontato ai lettori. Per molti motivi.
Perché questo dialogo in Comune? Il Canturino News è nato un paio di mesi fa, ha conquistato la scena ed era giusto che si presentasse a lui, il super mediatico Claudio Bizzozero. Anche perché qualche conticino aperto pareva proprio esserci, già dopo i suddetti 60 giorni di attività. E da ambo le parti...
E allora eccoci qua: il direttore responsabile, il caposervizio e quella giovane ma battagliera redattrice il cui articolo di un paio di domeniche fa sulla caserma dei Vigili del Fuoco ha scatenato l'ira funesta dell'ardimentoso borgomastro. Tutti e tre a Piazza Parini a mezzogiorno in punto - ben sapendo che dovremo fare anticamera. Ce la caviamo con poco, otto minuti circa e quando il precedente "ospite" dell'ampio ufficio del sindaco lascia la stanza con vetrate e vista mozzafiato su città e dintorni spunta lui: il primo cittadino ci accoglie con sorriso e mano tesa ma l'effetto conoscenza dura circa minuti due e secondi trenta. Le mani tornano a stringersi assai meno amichevolmente quando Bizzozero fa per liquidarci, visto l'approccio "fumantino" della nostra mini pattuglia.
Siamo lì infatti non solo per la doverosa presentazione del nuovo giornale cittadino ma pure per contestare alcuni atteggiamenti di Bizzozero in un campo che non è suo (l'editoria), in particolare quelli tendenti a favorire la concorrenza. UN concorrente, per meglio dire, un quotidiano cartaceo al quale l'eletto dal popolo di Cantù ha fatto e fa ampia pubblicità definendolo pure "il più qualificato organo d'informazione del territorio". Dopo il caldo ringraziamento - nostro e un pochino anche a nome degli altri media, quelli "meno qualificati" - ecco accendersi un bel dibattito, serrato come sempre quando c'è di mezzo lui, il sindaco. Che chiama in diretta un paio di personaggi per smentire alcune affermazioni del Canturino - senza riuscirci - sta quasi (come detto) per interrompere la conversazione poi ci ripensa, legge con tanto d'occhi i numeri forniti a testimoniare 42mila utenti unici ovvero lettori diversi nel solo mese di febbraio per il nostro giornale on line, si lancia in analisi spericolate sul mondo dell'informazione e dimostra di avere indagato su chi siamo e da dove veniamo.
Impossibile sintetizzare 90 minuti con uno come lui. Sono come otto ore di un interlocutore "normale" (nella norma). In più, si sa, anche i giornalisti son verbosi di loro e dunque la coda all'uscio dell'ufficio del sindaco si fa lunga, la segretaria giustamente ricorda al borgomastro gli impegni fissati e noi generosamente facciamo spazio. Ne avremmo per almeno dodici articoli, ma come detto siamo corretti ed evitiamo di svelare le clamorose news a 360° che Bizzozero ci ha confidato. Anche se trova più qualificati altri media, la nostra parola è una sola. Se poi i suoi pregiudizi su sede della redazione, strutturazione, articoli "contro di lui" e quant'altro non li abbiamo rimossi del tutto, restiamo fedeli a quanto garantito. E da oggi ci guardiamo (reciprocamente) con meno sospetto. Forse.
iCn









