FIGINO SERENZA - Non si fa attendere la risposta del primo cittadino di Figino, Angelo Orsenigo, che invita il consigliere di "Centro Destra per Figino" Roberto Moscatelli a ponderare le proprie parole.
"Vista l'esigenza di una politica partecipata mostrata per comunicato stampa, il consigliere Moscatelli avrebbe dovuto presentarsi alla riunione dei capigruppo convocata per ieri sera, venerdì 13 marzo, in vista dell'imminente consiglio comunale ma - spiega il sindaco Orsenigo -. Il consigliere leghista ha motivato la sua assenza sostenendo di non leggere le comunicazioni che arrivano via Pec".
Non usa toni aspri il sindaco Orsenigo che chiede solo più coerenza tra le parole e i fatti mostrati dal consigliere leghista, partendo da una dichiarazione rilasciata dallo stesso Moscatelli durante il consiglio comunale del 25 luglio 2014: "Se si decide di non fare le commissioni, possiamo indirle noi (la minoranza, ndr) per poi andare direttamente dal sindaco che si è sempre mostrato molto disponibile al confronto".
"Avrei preferito tenesse fede a questa dichiarazione il consigliere di minoranza, partendo dal presupposto che non possiamo indire un consiglio comunale per ogni mozione, perché costa ai cittadini il gettone di presenza di assessori e consiglieri a meno che Moscatelli non pensi solo a questa sfumatura economica - aggiunge Orsenigo -. Per la mozione da lui citata, la questione "Spazio Compiti" gratuita, avevamo rimandato la discussione al primo consiglio comunale utile, che è stato convocato per venerdì 20 marzo in Villa Ferranti".
Silvia Rigamonti






