AROSIO - Alla fine, pur riconosciuto incapace di intendere e volere, il giudice ha deciso che Marcello Suriano dovrà rimanere in cura per i prossimi dieci anni all’interno dell’ospedale psichiatrico di Castaglione delle Stiviere. Il giovane, che oggi ha 22 anni, lo scorso 8 agosto uccise soffocandola la madre, Mariangela Moiola al culmine di una lite per futili motivi. La decisione è arrivata giovedì pomeriggio.
Il giudice per l’udienza preliminare Luciano Storaci ha accolto la richiesta del pm Massimo Astori, diminuendo però di un paio d’anni i termini di custodia obbligatoria. Accusa e difesa avevano concordato, anche in base alla consulenza del criminologo Adolfo Francia, sul non luogo a procedere nei confronti del ragazzo giudicato non in grado di intendere e di volere al momento dell’omicidio.






