In accordo con quanto già dichiarato in data 3 febbraio e quanto dichiarato dall’assessore Pavesi e dal segretario di Lavori in Corso Latorraca, invitiamo il sindaco a riconsiderare i provvedimenti presi nei confronti di Pro Cantù.
Riteniamo che ci sia ancora margine di manovra e che si possano trovare le modalità adatte perché l’associazione saldi il suo debito, come è tenuta a fare, prima di giungere a questi provvedimenti.
Consideriamo Pro Cantù un’associazione con un grande potenziale che ha dato e sicuramente può ancora dare molto alla nostra città, diventando punto di riferimento e facendosi coordinatrice delle associazioni che operano sul territorio, vista la sua posizione privilegiata nei confronti dell’assessorato, vista l’energia che i nuovi soci stanno immettendo per dare nuova linfa all’associazione stessa, visto il valore storico di Pro Cantù.
Crediamo sia altresì necessario per entrambe le parti distendere i toni e far ripartire un sereno confronto che gioverà sicuramente a tutta la città.
Per tutti questi motivi riteniamo che i provvedimenti di sfratto e perdita della possibilità di utilizzo dello stemma comunale debbano essere annullati. In caso contrario, la nostra lista è pronta ad adoperarsi in favore di Pro Cantù anche presentando una mozione.
Per il movimento Federico Bianchi, Segretario di Cantù Rugiada
per il gruppo consiliare Andrea Terraneo, Capogruppo Cantù Rugiada






