TORINO - Dopo la truffa della frutta e quello dello specchietto scatta ora il furto della gomma. A farne le spese una coppia di pensionati canturini in trasferta a Torino. Posteggiata l'auto in corso Cairoli, a due passi dal centro storico del capoluogo piemontese, la coppia di imprenditori del legno, molto noti in città, al loro ritorno alla vettura hanno trovato uno pneumatico forato.
"Lì per lì non me ne sono nemmeno accorto - spiega O.G., 65 anni, residente in città - ma quando sono partito mi sono subito accorto che qualcosa non andava, così ho accostato a bordo strada". Dopo essere sceso dall'auto ed aver visto la gomma forata, insieme alla moglie si è subito attivato per montare la ruota di scorta. Nemmeno il tempo di aprire lo sportellone posteriore, però, che da sotto il sedile dell'auto è sparita la borsetta: al suo interno il portafogli, un tablet e altri effetti personali per un valore di diverse centinaia di euro.
Oltre al danno la beffa: nessuna copertura assicurativa sui pneumatici - "ho dovuto cambiarne due", spiega - perché la loro sostituzione non è compatibile con un gesto vandalico, e nessuna traccia della borsetta, nemmeno vuota.
Unica consolazione il fatto di non essere stati i soli: dopo aver presentato denuncia ai carabinieri della città della Mole la coppia canturina ha scoperto che la modalità usata dai ladri, a Torino, è un classico.
D. T.






