CANTÙ - Torna prepotentemente al centro del dibattito cittadino l'annosa questione legata alla mancanza di posti auto in via Rebecchino, a due passi dal centro storico della città. Una zona mortificata dal degrado dovuto al comportamento incivile di molti padroni di cani che ha indotto i commercianti ha scagliarsi contro la Polizia Locale e il Municipio, chiedendo che lo stesso zelo utilizzato dagli agenti nel dare le multe ai loro clienti venga applicato anche nei confronti di chi ogni giorno, a dispetto del cestino porta rifiuti dedicato agli animali presente in loco, inquina l'ambiente.
"Continuate per 4/5 volte al giorno a passare da via Rebecchino a mettere le multe, continuate. Inutile che il Comandante dica che la strada ha lo stesso trattamento delle altre vie. Ma cosa sta dicendo? State terrorizzando i cittadini.." esclama Chicco Tagliabue, per mezzo della pagina Facebook Copisteria Canturina. Un esercizio che come molti altri, si parla di parrucchiere, commercialista, ristorante, ha sede nella via "bersagliata" da continue multe. "Chiediamo almeno l'installazione di due posti auto blu e un parcheggio adibito al carico e scarico nel viale, oggi ad uso esclusivo dei pedoni, che connette via Roma a via Rebecchino" aggiunge Tagliabue, portavoce di un malcontento diffuso in zona. La strage di multe unita alla mancanza dei posti auto per i clienti e al degrado della zona preoccupa gli esercenti che chiedono a gran voce un interesse maggiore da parte delle istituzioni.






