CANTÙ - Nell’ultimo turno di campionato, valevole per la diciannovesima giornata di LBA (quarta di ritorno), Cantù esce sconfitta di un soffio dalla tana dei campioni d’Italia in carica dell’Umana Reyer Venezia, perdendo al Palasport Taliercio di Mestre una gara comunque molto tirata ed equilibrata. Tuttavia, sconfitta a parte, tra le note più positive della serata in casa Acqua S.Bernardo non può che emergere la performance individuale di Jordan Bayehe, alla seconda partita consecutiva da titolare.
Il lungo camerunese di formazione italiana, classe ’99, sta ampiamente dimostrando di valere la convocazione in Nazionale con il Camerun e la fiducia del suo nuovo allenatore, coach Piero Bucchi. Tra i giocatori più in forma della compagine canturina, il nativo di Yaoundé sinora è sempre stato schierato da Bucchi nello starting five iniziale, scelta che l’ala/centro di origini africane ha ripagato con 9 punti, 6.5 rimbalzi e 1 assist in circa 23’ di media contro Varese e Venezia.
Proprio contro quest’ultima, Bayehe ha fatto registrare la sua miglior prestazione nel massimo campionato italiano, chiudendo con una sorprendente doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi in 31’ sul parquet (mai così tanto in campo). Ottime, inoltre, anche le percentuali al tiro contro una delle difese più forti del campionato, la migliore dopo Milano: 6/9 da due (67%) e 4/5 ai tiri liberi, numeri che sono valsi a Jordan la valutazione individuale più alta della partita, 26; nessuno come lui, nemmeno tra le fila della Reyer.
Ora, ad attendere Bayehe, le qualificazioni ad AfroBasket 2021 con la maglia della Nazionale maggiore del suo Paese. Il lungo di Pallacanestro Cantù sarà impegnato dal 15 febbraio - giorno di inizio del raduno a Yaoundé, capitale del Camerun – al 21 dello stesso mese, prendendo parte a ben tre partite contro Guinea Equatoriale, il 19 febbraio; contro la Guinea, il 20; nonché contro la Costa d’Avorio, il 21.






