CANTÙ - Ancora nessuna intesa tra Comune e proprietaria di via Bolzano. A una decina di giorni dalla scadenza del termine dello sfratto esecutivo l'Amministrazione comunale, nella veste dell'assessore alle Grandi Opere Paolo Di Febo, prosegue il dialogo con la signora Giudici, proprietaria dell'immobile di via Bolzano, per mantenere sul territorio i Vigili del Fuoco di Cantù.
"Sembrerebbe che ci siano tutti i presupposti necessari per la permuta tra immobili di pari valore - spiega l'assessore Di Febo - il Comune diventerebbe proprietario dello stabile di via Bolzano dando in permuta alla famiglia Giudici uno stabile di pari valore". Usa i condizionali del caso vista l'importanza della trattativa in corso l'assessore alle Grandi Opere sottolineando però come da ambo le parti ci sia la volontà di proseguire su questa strada per raggiungere un accordo.
"Se la valutazione dell'attuale sede dei pompieri da parte dell'Agenzia delle Entrate sarà giudicata equa e congrua da parte della signora Giudici si potrà procedere con la stesura di un accordo firmato, che ad oggi di fatto non esiste". Mette i puntini sulle i l'assessore Di Febo che dopo quattro incontri andati a buon fine con la proprietaria spera nella miglior risoluzione della trattativa, ovvero il mantenimento del presidio dei pompieri a Cantù.
"E' una situazione che purtroppo si trascina dal 2006 - aggiunge Di Febo - ho scelto di portare in giunta l'ipotesi di questa soluzione che ad oggi mi sembra la più concreta e pragmatica da attuare. Manifesta da ambedue le parti la volontà di concludere il contratto rimandiamo ora la firma dopo la valutazione dell'Agenzia delle Entrate".
S.R.






