CANTÙ - Se l’è cavata nonostante il super-cervellone del 118 sia andato in tilt una nonnina ricoverata in una casa di riposo in città, che la scorsa settimana, nella notte tra giovedì e venerdì, aveva avuto una crisi respiratoria. Quando l’infermiera di turno, consultato il medico, ha contattato la centrale operativa di Villa Guardia qualcosa deve essere andato storto, perché la richiesta di soccorso, regolarmente registrata, non è stata raccolta dalla centrale della Croce Rossa cittadina.
Tutta colpa di un problema tecnico che ha interrotto la trasmissione. Così l’ambulanza anziché precipitarsi in casa di riposo è rimasta ferma in deposito finché, circa trenta minuti dopo, una nuova chiamati di aiuto sempre da parte dei sanitari che stavano soccorrendo la nonnina, non è andata finalmente a buon fine.
Una storia, per fortuna a lieto fine, visto che l’anziana se l’è cavata senza gravi conseguenze. L’intera vicenda è stata prontamente segnalata ai vertici dell’Azienda Regionale di Emergenza e Urgenza che nei prossimi giorni riverificherà l’intera procedura per capire cos’è andato storto nel caso specifico.






