MILANO - No alla salamella selvaggia durante l'estate. Il Consiglio regionale ha chiesto formalmente alla Giunta di Palazzo Lombardia di promuovere, entro sei mesi, una serie di misure per regolamentare l’organizzazione di sagre e fiere nei Comuni, in primis relativamente alla somministrazione di alimenti e bevande.
“Evitare forme di speculazione e di concorrenza sleale, alla base della discussione. Molte volte alle iniziative volontaristiche di valorizzazione delle specificità locali, se ne
affiancano altre che realizzano, in modo arbitrario, una pura attività commerciale – ha detto in aula il Consigliere Segretario di Alzate Brianza Daniela Maroni - Questo è dannoso per chi è soggetto ad una precisa regolamentazione, basti considerare che in media in Regione Lombardia si tengono tre sagre al giorno. Sono lieta che nel testo sia stato recepito un mio contributo inerente l’accessibilità all’area dell’evento, ove possibile, per le persone con disabilità”.
La risoluzione è stata approvata a larga maggioranza, con la sola astensione del Movimento 5 Stelle secondo cui, come ha spiegato il consigliere Dario Violi, “serviva un intervento legislativo più cogente e non una raccomandazione alla Giunta all’acqua di rose”.






