TURATE - Un incubo durato una settimana quello di una famiglia di Turate, tenuta sotto scacco da un giovane tunisino senza fissa dimora entrato nella loro villetta armato di un machete.
Il giovane, H. M., era già stato ospite della famiglia un paio di mesi fa, ma allora si era presentato con modi molti più gentili, spiegando di non avere una casa e di chiedendo assistenza perché si era ferito a una gamba. Dopo essere stato curato e accudito il ragazzo se n'era andato continuando però a vivere per strada tra Turate e Saronno. Sette giorni fa il ragazzo si è ripresentato e questa volta ha fatto capire di essere tornato per rimanere, non esitando a minacciare i padroni di casa con l'arma da taglio e addirittura in un caso con una pistola, forse giocattolo.
Un incubo che si è concluso quando il padrone di casa, approfittando dell'assenza del suo scomodo inquilino, è riuscito a denunciarlo ai Carabinieri. Così quando il tunisino è rincasato ad aspettarlo ha trovato gli uomini dell'Arma che dopo un breve inseguimento sono riusciti ad arrestarlo. Per lui si sono aperte le porte del Bassone dove rischia di rimanere a lungo con l'accusa di estorsione e violazione di domicilio aggravata.
C.B.






