CANTÙ - Il direttore di orchestra si gira verso la platea, alza la bacchetta, e guida il coro dello spettacolo "Milo, Maya e il giro del mondo". Voci bambine, sono gli alunni
delle scuole elementari Degano, che si levano dalle seggiole del teatro Sociale di Como all'unisono per la XIX edizione del progetto Operadomani. Si sono preparati per mesi i piccoli baritoni e tenori d'eccezione che ispirandosi alla trama dell'opera presentata come ogni anno dall'associazione As.li.co hanno realizzato piccole opere d'arte.
Strade di cartapesta, case di carta velina e occhiali 3D per girare e vedere nuovi paesi insieme a Milo e Maya. Due ragazzi tredicenni nati dalla penna di Lisa Capaccioli che insegnano ai giovani spettatori che il mondo si scopre gustandolo, perciò si girano tutti i ristoranti d'Europa, degli Stati Uniti, si assapora il cous cous in Marocco e le spezie in India fino a finire a viaggiare tra le stelle, nell'universo infinito. Le mani del giovane coro si riempono di tanti pianeti lontani, sempre di carta s'intende, mentre intonano la canzone finale "Un nuovo viaggio" che conclude lo spettacolo e apre alla conoscenza dello spazio.
S.R.






