COMO - Ammonta a poco più di 25 milioni di euro la valuta scoperta dai finanzieri nel 2014 sul confine tra Como e la Svizzera. Ed è solo la punta di un iceberg le cui dimensioni non sono mai state quantificabili. Non solo, sono oltre quattro milioni i sequestri, 714mila euro gli incassi da oblazione, l'estinzione immediata della sanzione godendo di un trattamento privilegiato.
Tutto questo a fronte di poco meno di duemila soggetti verbalizzati, un migliaio di violazioni e 706 transitanti. Lo sguardo a dati più vecchi di un anno, mostra 22 milioni di euro di valuta intercettata, due milioni e 700mila sequestri, 631mila incassi da oblazione e all’incirca lo stesso numero di transitanti.
Lo scrive oggi Paola Pioppi sul quotidiano "Il Giorno".







