TORINO - Dopo tre anni pieni di problemi a Cantù e aver portato la società alle soglie del fallimento, Dmitry Gerasimenko torna a occuparsi del basket italiano.
Era solo febbraio quando il magnate ucraino dell'acciaio ha ceduto le sue quote di maggioranza della Pallacanestro Cantù, e in queste ore il suo denaro si è rivelato fondamentale per salvare la Fiat Torino.
Gerasimneko avrebbe infatti coperto il 50% del milione di euro necessario alla cordata "Una Mole di basket" per l'aumento di capitale del club piemontese, divenendone in pratica azionista di maggioranza, ma non il proprietario.
LA PALL. CANTÙ È DI TIC. L’AZIONARIATO POPOLARE RILEVA GERASIMENKO






