CANTÙ - La città si è ripresa piazza Garibaldi. Il luogo simbolo della presenza della criminalità organizzata, finito nelle intercettazioni della Dda, è stato teatro della tanto attesa e rimandata manifestazione. Un caffè contro le mafie a cui hanno partecipato cittadini, associazioni e istituzioni.
Una trentina i sindaci, accanto ai ragazzi delle realtà antimafia, le organizzazioni di settore, i sindacati, Libera e il Centro Studi Sociali contro le mafie San Francesco. Sul palco anche la vicesindaco di Cantù Alice Galbiati che ha voluto che si tenesse l'evento e ha indicato il tema della legalità come punto fermo delle amministrative ormai prossime.







