CANTÙ – Sabato alla festa di S.Apollonia la consegna delle civiche benemerenze 

martedì, 5 febbraio 2019

CANTÙ – Sabato 9 febbraio in occasione della Festa di Santa Apollonia – patrona della città di Cantù – nella basilica di Galliano a partire dalle 15 ci sarà la consegna delle civiche benemerenze secondo il seguente programma: dopo un'apertura musicale offerta dalla Nuova Scuola di Musica di Cantù e dopo il saluto del vicesindaco Alice Galbiati.

Dalle 15.15 quindi l'inizio della cerimonia: l’amministrazione comunale conferirà il riconoscimento di cittadinanza benemerita a coloro che si sono distinti per dedizione, impegno e risultati conseguiti nei settori delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative a carattere sociale, assistenziale e filantropico, che hanno in qualsiasi modo giovato alla città rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù e servendo con disinteressata dedizione le sue istituzioni.

La nuova cittadinanza benemerita sarà conferita a:

Architetto Antonio Borghi
Nato a Cantù il 29/11/1931
Artigiano del legno per tradizione familiare, si è laureato al Politecnico di Milano nel 1961. È stato uno dei primi architetti di formazione politecnica della nostra città, animatore del Gac, il Gruppo Architetti Canturini, che a partire dagli anni '50 cercò di rinnovare l’immagine e il profilo di questa città. Inoltre ha svolto attività d’insegnamento e attività politica nei ruoli di consigliere comunale e, nel corso degli anni, di assessore sia nelle competenze tecniche che in quelle sociali, assistenziali e sportive.
Consigliere provinciale dell’ordine degli architetti.
Ha collaborato alla stesura e realizzazione dei piani regolatori di molti comuni del territorio.

Inoltre la passione per lo sport in tutte le sue forme lo ha sempre portato al coinvolgimento umano e personale nell’associazionismo locale fino a sfociare nell’incarico di presidente del club ciclistico canturino 1902 nel quale ha lasciato impronta di umanità, capacità di indirizzo verso le nuove generazioni di atleti e sapienza gestionale.

Motivazione:
Il Comune di Cantù assegna la cittadinanza benemerita all’architetto Antonio Borghi per la passione civile, il rigore scientifico e professionale e l’umanità testimoniate nel corso della sua vita.

Associazione Auser
Auser Insieme Canturium è un’associazione di promozione sociale onlus situata in Cantù e fondata nel 1999. Oggi conta 587 associati e oltre 70 volontari.
In accordo con il suo statuto, l’Auser Canturium si propone di aiutare le persone “fragili” residenti nel Canturino e di promuovere tutte le azioni necessarie per migliorare le condizioni psico-fisiche dei suoi associati favorendone la cittadinanza attiva e combattendo la solitudine. Il tutto in collaborazione con gli enti locali e grazie al contributo dei soli volontari.

Motivazione:
Il Comune di Cantù assegna la cittadinanza benemerita all’associazione Auser per le attività su base volontaria rese a favore della cittadinanza attraverso servizi alla persona come l’accompagnamento a centri di cura e il disbrigo pratiche, i corsi dell’università popolare e teatro, il supporto agli anziani con l’iniziativa denominata “Agosto nel bosco”, le uscite per trekking e tanto altro ancora. Una menzione speciale al precedente presidente Luciano Acquarone, da poco scomparso, per aver guidato l’associazione al raggiungimento di importanti traguardi.

ASD San Michele
L’associazione sportiva dilettantistica San Michele è un’Associazione fondata nel 1989. Nello statuto le finalità ed i principi ispiratori:
art.4 La sua finalità è primariamente educativa di tutto l’uomo. Lavora quindi in collegamento armonico ed integrativo diretto o indiretto con gli altri organismi educativi.
art.5 Lo sport è assunto e promosso in tutta la sua ricchezza di valori: dalla promozione della salute fisica, ai suoi valori etici, sociali e religiosi.
In questi trent’anni l’attività si è sviluppata mantenendo però i valori e le finalità espresse nello statuto sociale. Negli ultimi anni il numero degli atleti tesserati ha superato costantemente le 300 unità con una fascia d’età compresa fra i 6 e i 25 anni.

Motivazione:
Il Comune di Cantù assegna la cittadinanza benemerita all’associazione sportiva dilettantistica San Michele in quanto in tantissimi anni ha contribuito ad avvicinare allo sport generazioni di nostri concittadini proponendo la pratica sportiva in tutta la sua ricchezza di valori: dalla promozione della salute fisica, ai suoi risvolti etici, sociali e religiosi.

Corpo Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana – sezione di Cantù
Il Corpo nacque nel marzo del 1933 grazie all’intraprendenza e spirito di iniziativa della signora Tina Vergani che nel 1914 frequentò la scuola per Infermiere Volontarie Cri a Milano e, appena diplomata, prestò servizio presso l’Ospedale Contumaciale allestito per l’emergenza della Prima Guerra Mondiale. Lei si fece carico di tutte le spese e sostenne l’iniziativa.
Il loro motto è “ama, conforta, lavora e salva”, ovunque senza distinzione alcuna, senza pregiudizi, senza calcoli: un soldato ferito, una donna che soffre, un bambino che piange sono l’umanità da guarire ed amare. Lunghissimo è l’elenco degli interventi realizzati e che continuano a realizzare.

Motivazione: Il Comune di Cantù assegna la cittadinanza benemerita al Corpo infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, sezione di Cantù, per il servizio di assistenza svolto quotidianamente con grande umanità e riservatezza e che permette alle persone in condizioni di bisogno e sofferenza di avere sempre migliori cure e conforto. Una menzione speciale all’ispettrice Maria Casati Fumagalli da poco scomparsa per il suo memorabile impegno.

Maestro Giovanni Cavalca

Nato a Revere (MN) nel 1925, Giovanni Cavalca ha esercitato la professione di insegnante per quarantacinque anni.
Anni durante i quali ha saputo trasmettere ai propri alunni valori e contenuti che li hanno impegnati al personale rispetto verso i propri educatori e ripagati con un indiscusso insegnamento, sia dal punto di vista qualitativo e di nozioni scolastiche, sia dal punto di vista formativo generale.
Presidente e fondatore dell’associazione anziani e pensionati di Cantù.
Docente alle scuole serali Achille Grandi insieme ai fratelli Di Leo.
Ha sempre sostenuto idee e regole civiche che sono state la base della crescita morale e sociale della scolaresca di allora, mostrando durante il corso della sua vita professionale un’encomiabile dedizione all’insegnamento.

Motivazione: Il Comune di Cantù assegna la cittadinanza benemerita al maestro Giovanni Cavalca, non solo per il senso di dedizione e rigore professionale che lo hanno accompagnato durante tutto l’arco della sua vita ma anche per il suo impegno nell’Associazione Nazionale Alpini della sezione di Cantù, nella quale è sempre stato protagonista in occasione delle diverse manifestazioni pubbliche che l’Associazione organizza.

Sarà inoltre conferita la cittadinanza onoraria a:

Martino Lironi
Nato a Como il 10 giugno 1929
Martino Lironi ha saputo comprendere le domande di rinnovamento provenienti dal mondo scolastico, proponendo strade e percorsi capaci di rendere operative le aspirazioni di molti docenti. Uomo di notevole cultura, le cui doti di umiltà, di generosità, di sensibilità e disponibilità verso tutti sono nel cuore di tantissime persone che hanno avuto modo di conoscerlo e frequentarlo in diversi contesti.

Direttore didattico a Porlezza, Mariano Comense e, quale reggente, a Cantù.
Negli anni trascorsi nella nostra città è stato anche operatore culturale impegnato nell’alpinismo giovanile per il CAI.
Ha lavorato come consulente per il sindacato-scuola CISL nella assistenza agli insegnanti a Cantù e a Como.

Motivazioni: Il Comune di Cantù assegna la cittadinanza benemerita al dottor Martino Lironi, figura di spicco della scuola comasca, uomo di notevole cultura sensibilità e disponibilità, che ha saputo comprendere le domande di rinnovamento provenienti dal mondo scolastico.

E infine si consegnerà l'encomio solenne alla memoria di:

Bob Lienhard
Nato a New York nel 1948 Bob Lienhard arrivò a Cantù appena laureato in scienze economiche, dagli Stati Uniti, nel 1970.
Contribuì con le sue prestazioni a vincere con la maglia di Cantù un Campionato Italiano e sei Coppe Internazionali.
Lo ricordiamo con le parole di un altro campione suo amico, Carlo Recalcati: “Viveva il basket con una curiosità che non si esauriva in campo e anzi si allungava nel sociale, nelle amicizie, nei rapporti umani, nella cultura. Ha scelto di diventare cittadino italiano ed ha ottenuto la cittadinanza nel 1978. Imparò presto l’italiano, senza disdegnare espressioni dialettali, il tempo libero lo dedicava all’integrazione e al sapere; già laureato, ha studiato per proprio conto da informatico ed è diventato un esperto in software per quanto riguarda i bilanci delle aziende. Sposato con Angela dal 1973, è stato residente a Cantù fino a quando a causa di una grave malattia si è visto costretto a trasferirsi. Il suocero era un falegname, artigiano specializzato in mobili antichi, così Bob imparò pure l’arte del falegname. Nella sua vita ha collaborato, assieme alla moglie Angela, con l’associazione la Soglia di Cantù, condividendone valori e scopi ovvero rispondere alle esigenze e alle richieste di aiuto che quotidianamente si riscontrano sul territorio canturino, dedicandosi all’accompagnamento di numerosi bambini con problemi familiari e alla crescita di Roberto, un bambino che hanno scelto di tenere in affido da quando aveva 4 mesi, per aiutare la famiglia in difficoltà; cresciuto così bene da laurearsi in grafica industriale.
È come figlio loro, un esempio di amore senza confini.”

Motivazione:
Il Comune di Cantù conferisce un encomio solenne alla memoria di Bob Lienhard, un gigante dello sport e della sensibilità umana, per i numerosi successi conseguiti con la squadra di pallacanestro cittadina e per le sue attività in campo sociale e culturale. Una grande persona e un grande sportivo.

Immagini di repertorio.

 

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