CUCCIAGO - Sarà una Giubiana speciale quella che giovedì 31 gennaio, alle 20:30, sarà immolata sul rogo acceso in Corte Castello a Cucciago: studiata, pensata e realizzata dai ragazzi della scuola secondaria Madre Teresa di Calcutta.
In queste settimane, sotto la guida e la supervisione della professoressa Costarella, insegnante di arte, i ragazzi di prima e seconda si sono cimentati nella reinterpretazione della classica Giubiana, realizzando circa 30 bozzetti. Il tradizionale fantoccio è così diventato, a seconda delle varie proposte, simbolo dell'inverno che se ne va, piuttosto che la rappresentazione di tutto ciò che impedisce la pacifica convivenza tra le persone: invidia, ingiustizia, tradimento, rabbia, avarizia. Altri ancora hanno voluto rappresentare la sofferenza del pianeta Terra, maltrattato dall’uomo con l'inquinamento e l'incuria.
"Tutti i bozzetti - racconta l'assessore all'Istruzione Enrico Molteni - verranno esposti la sera del 31 in torre Castello, per una mostra estemporanea allestita dalla scuola". Il progetto vincente è stata scelto il 19 gennaio, quando nell'aula magna della scuola si è tenuta un’edizione rivista di X-Factor, con una selezionata giuria che ha votato le proposte insieme ai ragazzi stessi.
"E poi il lavoro delle scuole è continuato - continua Molteni - Giovedì sera, dopo l’ormai tradizionale intervento di Concordanze con i loro balli tradizionali, le classi quarte della scuola Primaria interpreteranno, ispirate dal fantoccio vincente, il dibattito del processo alla Giubiana, con la lettura dei capi d’imputazione. È stato veramente entusiasmante vedere la passione dei ragazzi e delle insegnanti nella realizzazione di questo progetto".
Durante la serata sarà possibile degustare anche il tradizionale risotto con la luganega accompagnato da vin brulè, cucinati dall’associazione Amici del Portico.






