CANTÙ – Lasciata alle spalle la infelice trasferta di Trieste, le cui spese sono state coperte dall'imprenditore e tifoso davide Marson, per la Pallacanestro Cantù è il momento di guardare oltre all'aspetto sportivo. Con il patron Dmitry Gerasimenko sfilatosi per occuparsi dei problemi tra la sua acciaieria ed il governo russo la società non esiste più.
E se la disponibilità del magnate ucraino a cedere la Pallacanestro Cantù a costo zero potrebbe fare gola, a frenare gli interessati è sicuramente la situazione coi creditori e la vicenda legata alla ricostruzione del Pianella, aspetti tutti di chiarire.
Solo a questo punto una eventuale cordata, magari capitanata proprio da Marson, uscirà allo scoperto.






