SASSARI (SS) - Anche se in Sardegna ci sono 20 gradi il 24 novembre, le emozioni dentro il PalaSerradimigni non sono bollenti come quelle vissute una settimana fa nella partita thrilling di Seveso. In casa della Dinamo Lab, la UnipolSai gestisce una partita sulla carta molto abbordabile e la utilizza per sperimentare nuove soluzioni di gioco, quintetti inediti, con regia e difesa tutte da provare. Finisce 71-52 per i biancoblu, con un tabellino spalmato tra tanti attori. Tanto azzurro in campo, nonostante l’assenza giustificata di Ahmed Raourahi, trattenuto a casa per la più importante delle chiamate: il possibile arrivo della sua primogenita.
“Siamo venuti in Sardegna con un obiettivo: la partita era facile e ne abbiamo approfittato per lavorare sulla nostra mentalità da acquisire come squadra, per gli impegni futuri e la nostra crescita – ha spiegato coach Marco Bergna -. Abbiamo visto due quarti di controllo con un buonissimo terzo periodo. Purtroppo si è verificato un calo nell’ultimo quarto quando indubbiamente era difficile mantenere alta la tensione a +30, ma certi canestri dovevano entrare comunque. Abbiamo altre due partite in cui potremo lavorare su questi punti deboli, siamo all’inizio di un percorso ma per gli obiettivi che ci siamo prefissati abbiamo tantissimo su cui lavorare molto duro. Con certi avversari non potremo permetterci errori banali: vanno bene due punti ma soprattutto torniamo sapendo su cosa puntare i riflettori nel nostro allenamento settimanale”.
SERIE A FIPIC – 3ª GIORNATA ANDATA
Key Estate Gsd Porto Torres - Deco Group Amicacci Giulianova 56-77 (anticipo)
Santa Lucia Roma - Special Bergamo Sport Montello 70-54
Santo Stefano Avis - Cimberio Hs Varese 70-41
Dinamo Lab Banco di Sardegna - UnipolSai Briantea84 Cantù 52-71
CLASSIFICA
Deco Group Amicacci Giulianova 6
UnipolSai Briantea84 Cantù 6
Key Estate Gsd Porto Torres 4
Santo Stefano Avis 4
Santa Lucia Roma 4
Cimberio Hs Varese 0
Special Bergamo Sport Montello 0
Dinamo Lab Banco di Sardegna 0






