CANTÙ - Dopo un secolo Cantù torna a parlare di fratel Emanuele Stablum, medico e religioso laico dei Figli dell’Immacolata Concezione, nato a Terzolas in Val di Sole nel 1895 e deceduto a Roma nel 1950.
Lasciato il natìo Trentino, Emanuele arrivò a Cantù nel 1911 e vi rimane per un anno di noviziato e due di assistenza tra i ragazzi. A Roma operò all’Istituto Dermopatico dell’Immacolata e salvò anche numerosi ebrei durante l’occupazione tedesca. Nel 2001 gli venne conferita l’onorificenza di Giusto tra le Nazioni mentre dal 2005 è in corso la causa di beatificazione.
Domani, sabato 8 settembre alle 18, l'inaugurazione della mostra a lui dedicata che troverà spazio fino al 16 settembre all'Istituto Immacolata di viale alla Madonna.








