CANTÙ - Nella mattinata di oggi la Polizia Locale di Cantù è intervenuta in via Ariberto, non lontano da piazza Garibaldi, e ha arrestato un cittadino liberiano irregolare sul territorio nazionale per il reato di rapina.
Questa mattina alle 9 il liberiano ha tentato di scippare una signora residente a Cantù, di nazionalità nigeriana e regolare sul territorio. Quando la donna ha opposto resistenza lui l'ha buttata al suolo e colpita con calci e pugni, riuscendo a sottrarle pochi euro in moneta. Non contento del bottino l'ha pedinata. Accortasi del pedinamento e fortemente impaurita ed agitata, si è rifugiata in una attività commerciale chiedendo aiuto agli esercenti.
Il rapinatore ha fatto irruzione nell'esercizio commerciale e di nuovo ha tentato di derubare la donna alla presenza dei due esercenti, che con prontezza di spirito hanno aiutato la donna e cacciato il liberiano dal negozio, inseguendolo per strada e scatenando un violento diverbio.
Un agente del Corpo di Polizia Locale di Cantù, di passaggio in borghese e fuori servizio, avvedutosi del diverbio è intervenuto separando i litiganti ed assicurandosi che il liberiano non fuggisse. Quindi ha attivato il comando di appartenenza: due pattuglie accorse hanno accertato l'esatta dinamica degli eventi, traendo in arresto il violento con l'accusa di rapina. L'arrestato sarà processato per direttissima domani.
Durante le indagini si è scoperto che lo stesso uomo, attorno all'una di notte, aveva tentato di violentare la vittima della rapina; i due si conoscevano di vista. Per questo ulteriore grave reato "si sta procedendo con un fascicolo separato".






