VIABILITA’ – Questo piano non s’ha da fare: bocciata anche la tangenzialina

martedì, 17 febbraio 2015

CANTÙ - Si parla di tangenzialina nella sala convegni di piazza Marconi. Il nuovo piano di viabilità vede in programma la nascita della tangenzialina Fecchio - Intimiano - Como che, partendo dal piazzale antecedente la chiesa di Fecchio veicolerà il traffico proveniente da Alzate direzione Como verso Intimiano senza passare da Cantù. Qualche rallentamento in Provincia non ostacolerà comunque la realizzazione della tangenzialina perché "a Cantù servono nuove strade" parola del sindaco.

"Sono contrario alla nascita di una tangenzialina a Fecchio. Oltre a tagliare il verde con un bella lingua d'asfalto mi preoccupano le relative mattia radicespeculazioni economiche che ci saranno intorno alla nuova zona, per di più pensando che questa amministrazione dà il via libera alla costruzione di una nuova strada quando invece si era presentata alle elezioni con un piano "green""- spiega Mattia Radice, residente nella frazione che aggiunge - in generale sono contrario a questo nuovo piano di viabilità, troppo radicale per Cantù".

Si parla anche della bretella Cucciago- Cantù che, riqualificata, connetterà il centro di Cucciago a Corso Europa passando per via Canova.

Nascerà un collegamento diretto anche tra Figino e Cantù, connettendo la Serenza a via Milano grazie al passaggio per ora sterrato in via Torino. "Queste alternative ci permettono di pensare a una piazza chiusa, perché andiamo a creare una viabilità che si autosostiene indipendentemente dall'apertura o meno del centro" spiega il primo cittadino Claudio Bizzozero.

Declinato però in tanti micro aspetti il piano non è sempre positivo. C'è chi si vedrà allungare il percorso casa - parcheggio di ben 2 chilometri, a dispetto dei 30 metri che oggi percorre, perché cambiando il senso di via San Adeodato da Galliano per raggiungere via Torre bisognerà fare un ampio giro che tocca via Brambilla, via IV Novembre. Detiene un record personale di cambi di viabilità proprio via Torre che a ogni cambio di Amministrazione comunale cambia senso, confondendo non poco i cittadini. Gli stessi che sollevano dubbi proprio sull'incrocio della Reverzina dove si andrà a scaricare il traffico proveniente da via Giovanni da Cermenate e il centro città. Ancora una volta tema caldo è il centro città, piazza Garibaldi che rimarrà chiusa il fine settimana e la sera facendo scatenare l'opposizione dei cittadini.

raffaele nastriQualcuno di favorevole al piano c'è. O meglio tra una cinquantina di persone presenti in sala convegni una è favore del nuovo piano. E' Raffaele Nastri, parrucchiere del centro, che vede nella zona a traffico limitato "la nascita di una grande supermercato a cielo aperto, dove i consumatori possono passeggiare tra le vie come nei corridoi dei centri commerciali. E' una bella scommessa che richiede coraggio, perciò non voglio bocciare a priori il piano".

"Si ma i centri commerciali insegnano ancor prima di nascere costruiscono i parcheggi" si leva una voce dal fondo della sala.

Insomma si ricade sempre sulla questione parcheggi. Se già una volta ha fatto lo sgambetto alla moschea non è detto che non lo faccia anche all'amministrazione.

S.R.

 

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