BASKET – Cantù cede a Bologna e viene raggiunta in classifica

lunedì, 16 febbraio 2015

CASALECCHIO DI RENO (BO) - Oltre cento punti subiti dall’Acqua Vitasnella Cantù a Casalecchio di Reno contro la Granarolo Bologna, in una partita ad alta intensità con tanti falli commessi a riprova di una partita dura e fisica.

Cantù esce sconfitta 108-96, dopo un primo tempo terrificante in cui ha subito 55 punti a fronte dei 40 segnati. Avendo vinto di 22 all’andata, già qualcuno temeva una sonora disfatta con tanto della beffa della differenza canestri, invece nel secondo tempo i biancoblu sono scesi sul parquet con un’altra faccia, piazzando un parziale di 32-18 con Ivan Buva indemoniato, 12 punti nel 3° quarto, e con Johnson-Odom capace di piazzarne 13 e di convivere con i 3 falli commessi, tra questi un tecnico dopo un canestro segnato e relativa esultanza, fischiato da una terna arbitrale ben oltre il limite del protagonismo. A tal proposito curiose le chiamate sui passi di Williams o le compensazioni di falli tra Gentile e Gaddy; insomma, brutto arbitraggio da una parte e dall’altra.

La Virtus ha meritato, come ha detto Sacripanti in conferenza stampa, e dopo lo sforzo fisico fatto dai canturini per rientrare fino al 73-72 alla terza sirena qualcosa è stato inevitabilmente pagato nel finale di partita. Cantù in realtà non ha mai mollato, ma tanti errori banali hanno permesso a Bologna di ricacciare indietro l’Acqua Vitasnella, soprattutto perché le V Nere hanno tirato con ottime percentuali, su tutte il 48% da 3 punti contro il 38% brianzolo. I ragazzi di coach Valli hanno anche tirato 9 tiri liberi in più (33 Bologna, 24 Cantù) ma il dato più rilevante è quello delle palle perse: 22 Acqua Vitasnella, 7 di un confusionario Gentile e 5 di un nervoso DeQuan Jones, sempre al limite del tecnico.

Hazell vedeva il canestro grande come una vasca da bagno e ha messo 33 punti in 33 minuti, Gaddy ha segnato triple importanti e Okaro White si è fatto decisamente sentire nel pitturato e dalla media distanza con un 6/7 da 2 punti e 15 punti.

Sacripanti non ha avuto molto apporto dalla panchina, Hollis ha commesso 3 falli che l’hanno tagliato fuori dall’incontro e rimane un oggetto misterioso, Laganà fisicamente non è riuscito a reggere, mentre Abass ha messo un po’ più sostanza ma anche commesso errori banali quando Cantù cercava di rientrare.

Si torna al Pianella consapevoli di potere recuperare anche pesanti svantaggi lontani da casa, ma inevitabilmente si paga l’inesperienza e la voglia di strafare. Tanto di cappello a chi ci ha provato (Buva, Johnson-Odom, Williams in parte), ma troppi giocatori (Shermadini, Hollis, Jones) hanno fatto da comparse.

Davide Porro

 

GRANAROLO BOLOGNA 108-ACQUA VITASNELLA CANTU’  96

 (27- 21, 55- 40, 73- 72)

ACQUA VITASNELLA CANTU’: Johnson-Odom 27, Feldeine ne, Abass 5, Bloise, Laganà 2, Maspero ne, Jones 6, Shermadini 6, Hollis 6, Buva 21, Gentile 13, Williams 10. All. Sacripanti.

GRANAROLO BOLOGNA: White 15, Imbrò 6, Fontecchio 9, Cuccarolo 4, Gaddy 15, Mazzola 5, Benetti , Hazel 33, Ray 13, Reddic 8. All. Valli.

Arbitri: Begnis, Baldini, Calbucci

 

 

 

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