SEVESO (MB) - Grazie al successo casalingo contro Santa Lucia, i canturini raggiungono la finale e si giocheranno così la possibilità di conquistare il terzo scudetto consecutivo. Top scorer di gara 3 è stato Adolfo Berdun con 22 punti, in campo dopo un infortunio in allenamento, anche se gli episodi decisivi sono transitati dalle mani di Alberto Esteche, con la bomba del 56-52, e di Ian Sagar, che sul +1 a 2’ dalla sirena si è inventato il canestro, più fallo subito. che ha spento i sogni di Roma.
"Sapevamo che sarebbe stato difficile, Roma è venuta per darci filo da torcere – ha ammesso coach Bergna - e come sempre in questa serie di semifinale la partita è stata altalenante, con momenti di grande margine per noi e rientri da parte del Santa Lucia. Consumiamo moltissime energie in una difesa impeccabile e ogni momento di allentamento è stato pagato. Li abbiamo rimandati indietro anche quando alla fine sembravano davvero intenzionati a farci uno sgambetto: tutti i ragazzi hanno fatto uno straordinario lavoro, le rotazioni sono servite a trovare tutti pronti.
Una grande impresa compiuta da una grande squadra. Ora ci aspetta una settimana di pausa che in realtà ci permetterà di spegnere per un attimo i riflettori sul campionato italiano e concentrarci sulla Champions League. Prima di pensare a Giulianova, a cui facciamo i nostri complimenti per la finale conquistata dopo 35 anni di lavoro, dovremo mettere la testa sull’Europa. Non c’è tempo per fermarsi e compiacersi, ora viene il bello e dovremo farci trovare pronti".
LA PARTITA
Primo quarto equilibrato: Roma avanti solo all'inizio, Cantù che non supera i 4 punti di vantaggio e sirena che suona sul 15-12 per i padroni di casa dopo il libero messo a segno da Sagar. Nel secondo parziale i padroni di casa partono forte e arrivano ad avere 11 lunghezze in più degli avversari sul 25-14, prima della pronta reazione capitolina e del risultato che a metà partita recita 30-26. Si ritorna in campo e la Briantea prova ancora la fuga (36-28 e poi 46-37), ma l’ultima parola è ancora di Roma che trova con Stupenengo il -7 sulla terza sirena (46-39).
L’ultimo periodo si apre con il brivido della tripla di Vera per il 46-42, e rimane in equilibrio fino al canestro di Cavagnini che mette pressione per il 53-51. Si arriva agli ultimi due minuti punto a punto (56-55), con l'azione che vale la vittoria che passa dalle mani di Ian Sagar (canestro più fallo e 59-55). Carossino fa il 61-55 con 1'31" sul tabellone e il timeout di Roma arriva subito. Negli ultimi 60 secondo Roma cerca di interrompere il gioco per guadagnare possessi: Esteche subisce fallo da Vera (62-55) e Berdun da Stupenendo: titoli di coda su questo match faticoso e duro, con un due liberi che siglano il 64-55.






