MOSCHEA – Il pensiero di Bilel Akkari, portavoce nazionale degli studenti

sabato, 14 febbraio 2015

CANTÙ - Il 27 gennaio 2015 viene approvata in Regione la legge “Principi per la pianificazione delle attrezzature per servizi religiosi”. Targata Lega Nord, la nuova legge regionale viene subito additata dagli oppositori, ma anche dagli stessi sostenitori come una legge anti-moschea.

"Mi piacerebbe porre l'attenzione su alcuni aspetti perlomeno poco chiari della legge che stabilisce 'la congruità architettonica e dimensionale degli edifici di culto previsti con le caratteristiche generali e peculiari del paesaggio lombardo' - dichiara Bilel Akkari, portavoce nazionale delle Consulte Studentesche - ora alcune domande nascono spontanee. Quali sono di preciso le 'caratteristiche generali e peculiari del paesaggio lombardo'? Santa Naga? Le cascine di Cantù? I grattaceli di Milano?".

Ma l'analisi del giovane Bilel non si ferma di certo a questo primo aspetto della legge regionale che regola anche gli spazi di costruzione del luogo di culto che deve essere isolato dagli edifici non-religiosi e costantemente sorvegliato.

"La legge richiede infatti 'la realizzazione di un impianto di videosorveglianza esterno all’edificio, con onere a carico dei richiedenti, che ne bilel akkari writermonitori ogni punto di ingresso, collegato con gli uffici della polizia locale o forze dell’ordine'. Ma cosa significa questo? Che alcuni poliziotti passeranno ore intere a guardare uno schermo, comportando dei costi alti e difficili da sostenere? Siamo al limite del paradosso, chiediamo ai musulmani di pagare per sorvegliare se stessi e urliamo allo spreco. Non mi ricordò però di aver sentito la Lega urlare allo spreco quando Forza Nuova stanziava per un fine settimana intero nel campo solare di via Giovanni da Cermenate, impiegando mezzi e uomini delle forze dell'ordine per sorvegliarli notte e giorno".

"Ma arriviamo al fulcro della questione: la moschea non si farà perché mancano i posti auto. O meglio ogni nuova area religiosa dovrà avere 'uno spazio da destinare a parcheggio pubblico in misura non inferiore al 200 per cento della superficie lorda di pavimento dell’edificio da destinare a luogo di culto'. Parliamo di rispetto della natura, del verde e non ammettiamo che qualche fedele si muova in bicicletta, a piedi anzi chiediamo loro di avere un parcheggio immenso, cosa che nemmeno i centri commerciali hanno. Parliamo di moschea oggi, ma si parlerà di una sinagoga domani o di una nuova chiesa cattolica, cristiana che non potrà aprire perché non ha abbastanza posti auto. Da una parte la Lega professa valori cristiani dall'altra li nega con una legga in molti punti discutibili. Anzi proprio di discussione parliamo perché questa nuova legge mette in dubbio un principio già acquisito, già presente nella nostra costituzione che oggi viene negato: cos'è la libertà di culto in Italia? E' solo una frase scritta nella Costituzione?".

S.R.

 

 

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