BRIANTEA84 – Vittoria 70-55 contro Santo Stefano e quinta coppa Italia

domenica, 25 marzo 2018

POTENZA PICENA (MC) - La Coppa Italia 2018 è della UnipolSai: la quinta della storia, la terza consecutiva. La vittoria è arrivata contro un avversario caparbio come Santo Stefano Sport Ubi Banca, in grado per tre quarti di gara di tenere testa ai canturini. Una prova schiacciante per gli uomini di Marco Bergna, che nel terzo quarto hanno messo la zampata con un parziale di 24-14 e poi hanno amministrato il loro vantaggio chiudendo i conti con un poderoso 70-55.

Protagonista di questa sfida l’azzurro Giulio Papi, in tripla doppia con 21 punti (81,8% dal campo), 12 rimbalzi e 10 assist. Ma nei momenti che contano si è vista la forza del gruppo, giovani con la fame negli occhi, la pazienza di saper aspettare il proprio momento e l’umiltà di crescere al fianco di autorità come Adolfo Berdun (24 punti con tanto carisma) e il capitano Ian Sagar.

"Meritata Coppa Italia, combattuta fino all’ultimo – ha ammesso coach Marco Bergna - Sono state due partite per tre quarti durissime, la differenza l’ha fatta per l’ennesima volta una grande difesa e una forza di volontà che ha saputo sopperire a ogni difficoltà. Il grande lavoro paga, nell’ultimo quarto l’essere capaci di continuare a spingere come se fosse il primo minuto è la dimostrazione che questa squadra ha un fisico pronto e mai stanco, frutto di un lavoro di preparazione iniziato a ottobre. Siamo in forma, stiamo costruendo la giusta mentalità, è un gruppo coeso nel quale la differenza la fa il collettivo. Ogni partita troviamo un giocatore che è in grado di brillare e spingere tutti a dare il massimo, oggi prova magistrale di Giulio Papi in tripla doppia. Ma non saremmo arrivati in finale senza l’apporto di chi ha dato tutto in semifinale contro Giulianova, insomma tutti sono fondamentali per arrivare a questi successi".

"Grandissime emozioni per questa Coppa Italia – ha dichiarato il presidente Alfredo Marson, sempre presente in prima fila - ho vissuto questi due giorni con grande empatia con i giocatori, li ho visti gioire e arrabbiarsi con se stessi, li ho consolati nei momenti di abbattimento, ho cercato di motivarli e incoraggiarli. Mi piace aver visto una squadra che si aiuta moltissimo, quando uno non funziona c’è chi è pronto a rimediare, è una squadra che non ha mai paura, che sa recuperare. Tutto questo vale pienamente la coppa che abbiamo sollevato. L’ultima mia soddisfazione è sapere che a casa c’erano tantissime persone incollate davanti a Rai Sport, è tutto quel pubblico che ci segue tutto l’anno e tifa con noi, anche queste sono emozioni grandi".

 

 

 

 

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