BASKET – Cantù presenta le maglie per la Coppa Italia e il nuovo senior advisor

mercoledì, 14 febbraio 2018

CANTÙ - Una nuova divisa per la Final Eight di Coppa Italia in programma da giovedì a domenica al Nelson Mandela Forum di Firenze. Cantù, nel quarto di finale contro l'Olimpia Milano in programma venerdì alle 18, scenderà sul parquet  con una maglia speciale con i colori nero ed oro, ispirata alle venature del legno, simbolo della Brianza e delle grandi aziende brianzole famose in tutto il mondo.

Come title sponsor sulle divise canturine ci sarà "Mia", l'azienda di Figino Serenza che, grazie al proprietario e fondatore Davide Marson, è divenuta con il tempo leader nella fornitura e nella lavorazione di prodotti per il settore legno e arredo. L’azienda di Figino e la società biancoblù collaborano insieme ormai da quasi 20 anni, e già dallo scorso febbario Mia è stata title sponsor.

Irina Gerasimenko, presidente Pallacanestro Cantù, commenta: "Sono molto felice di poter contare ancora una volta su Davide Marson, il suo supporto è davvero importante per il club. Mia ha confermato di credere nel nostro progetto e questo non può che far piacere a me ed a tutti i tifosi della Pallacanestro Cantù". Soddisfazione anche per Davide Marson: "Ringrazio la famiglia Gerasimenko per l’impegno e per i sacrifici fatti finora e per quello che faranno ancora in futuro. La mia è sempre una scelta di cuore e, da canturino, essere al fianco della Pallacanestro Cantù è sia un piacere che un dovere. Il design della maglia è preso da un’idea giù utilizzata con la Briantea84 ma, con l’aiuto di Dmitry, l’idea è stata sviluppata in maniera davvero molto affascinante e resa più elegante. L’intuizione decisiva viene da Dmitry, che ringrazio, ha scelto lui di cambiare i colori iniziali, puntando tutto sul nero e scegliendo di inserire delle bande oro sulla maglia. Credo che il risultato finale sia davvero ottimo, una grande idea che rende la maglia ancor più speciale. La particolarità è sicuramente la venatura del legno palissandro, un materiale nobile utilizzato per dei pannelli di lusso venduti da Mia e che il mondo ci invidia per il design davvero di classe". Andrea Mauri, ad Pallacanestro Cantù: "Ringrazio Davide Marson per la collaborazione, una persona sempre presente e sulla quale si può sempre contare. Questa partnership con Mia testimonia la vicinanza del territorio al club. La maglia rappresenta il simbolo della Brianza, il legno, e tutte le aziende del settore – come quella di Davide - che ci rappresentano nel mondo. So che questo è un progetto a cui la Mia tiene molto, nato da un pensiero già sviluppato in passato con la Briantea 84 per le finali della Coppa Campioni. Questa maglia è frutto di un mix di idee e di input ricevuti sia dal proprietario di Pallacanestro Cantù, Dmitry Gerasimenko, che da Davide Marson di Mia e come potrete vedere il risultato è ottimo. La maglia rappresenta in pieno la creatività di queste due persone. Infine, ci tengo ad informare i tifosi biancoblù che le divise da gara saranno nuovamente in vendita. Finalmente tornerà il merchandising ufficiale di Pallacanestro Cantù, nei prossimi giorni troverete sul nostro sito tutte le info per l’acquisto".

Ieri è stato presentato anche il nuovo senior advisor maketing canturino: Angelo Zomegnan, attuale ceo di innovACTION 11 srl, società titolare delle licenze Spartan Race per l’Italia, e Cardiac Science, azienda leader a livello mondiale nello sviluppo, produzione, commercializzazione e promozione di defibrillatori.  Il commento di Irina Gerasimenko: "Sono felice di annunciare l’arrivo di una persona molto nota nello sport, Angelo Zomegnan, personalmente credo sia un grande successo per noi, penso sia una persona di grande esperienza e che arriva da importanti traguardi sportivi. Con Angelo possiamo raggiungere degli ottimi risultati, non solo sportivi ma anche in tutte le altre aree extracampo". Soddisfazione per il diretto interessato: "Mi sento canturino anche perché ormai vivo in pianta stabile a Cantù e credo che tutte le cose non arrivino casualmente. Da ragazzino ho avuto la fortuna di vivere il primo scudetto della Pallacanestro Cantù, vinto nel 1968, e quest’anno siamo al cinquantenario di quella vittoria. Credo che questo debba essere il buon viatico per guardare avanti. Certe voci che circolavano sul club non corrispondono alla realtà, questa è una società che necessita di riconquistare il proprio territorio e lavoreremo per riuscirci. Mi tuffo in questa esperienza perché penso di dover dare il mio contribuito per quello che ho fatto nella vita". Il commento di Andrea Mauri: "Dopo aver raggiunto la Final Eight di Coppa Italia siamo riusciti a centrare un secondo obiettivo molto importante. La presenza di Angelo Zomegnan, persona di grande spessore, testimonia la continuità del percorso che abbiamo intrapreso. Un percorso diviso in due fasi: la prima terminata nel mese di dicembre, dove abbiamo risolto tanti problemi, la seconda fase invece è iniziata da gennaio in poi, una fase di ricostruzione. Questa di Angelo, per noi, è un’aggiunta significativa ed un secondo premio al lavoro fatto fino ad oggi. Con lui mettiamo una pietra importante in un’area strategica per la società".

 

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