BULGAROGRASSO - Gli operai coinvolti nell'esplosione dell'Ecosfera stanno meglio. Ieri sono stati dimessi tutti, tranne due ancora in osservazione ma non in pericolo di vita. Un altro è stato ricoverato nel reparto grandi ustionati del San Gerardo di Monza, con ustioni di secondo grado e una prognosi di 30 giorni. Scongiurato anche il rischio di inquinamento ambientale, come confermato dagli ultimi rilevamenti svolti ieri dall’Arpa. Chi ha avuto irritazioni e difficoltà respiratorie ha dunque inalato il fumo dell’incendio, e non sostanze inquinanti.
Per tutta la giornata di ieri, i tecnici hanno lavorato all’interno dell’area industriale, messa sotto sequestro dalla Procura di Como, per capire cosa sia accaduto e cosa abbia provocato l’esplosione al silos di mercoledì. Difficile riuscire ad avere una risposta in breve tempo vista la complessità degli impianti e la necessità di ricostruire i percorsi di gestione delle sostanze trattate, tra cui quelle che hanno innescato l’incendio.
Gli accertamenti stanno inoltre verificando la natura dei rifiuti speciali trattati dall’azienda, e l’eventuale contaminazione o dispersione conseguente all’esplosione.
Il fascicolo aperto dal sostituto procuratore di Como, Giuseppe Rose, è contro ignoti per lesioni colpose in seguito a infortunio sul lavoro. È in attesa delle relazioni dei soccorritori intervenuti: vigili del fuoco, Ats e carabinieri.






