CANTÙ - Cantù, una città colabrodo. O almeno questo è quello che emerge dalla segnalazioni inviate dai cittadini al comune tramite l'app My Cantù. Una mappatura telematica delle vie canturine che mostra come come negli ultimi due mesi sia andata peggiorando la situazione "strade". Tante infatti sono le segnalazioni che partono dal centro città e dalle frazioni che hanno come denominatore comune le buche, elencate per via, ampiezza e profondità.
"Buche in via Longoni", "Buche in via Vivaldi", "Buche in via Selva Regina" questi sono i testi tanto sintetici quanto chiari che i cittadini esasperati inviano al comune. Non solo buche, ma anche i correlati pozzetti non allineati al manto stradale e i tombini traballanti. Se per vivere la città servono strade sicure allora Cantù è invivibile.
Spulciando l'applicazione però si scopre anche un altro problema della città: i lampioni. L'illuminazione stradale risulta perlomeno intermittente se non completamente spenta in numerose zone della nostra città. A luci spente si sa le buche si vedono meglio, che sia forse una strategia messa in atto dai meccanici?






