ANZANO DEL PARCO – Andrà a processo il 17 gennaio Christian Gatto, 24 anni, per l'omicidio di Simone Cardullo, 32 anni di Albavilla, ucciso a coltellate il pomeriggio del primo agosto.
Al termine di una lite per questioni di droga avvenuta davanti a casa di Gatto, in via Galera, Cardullo era stato colpito da due fendenti al torace e al rene. Agonizzante, aveva tentato di mettersi alla guida, ma dopo pochi metri si era accasciato sul volante, andando a sbattere contro la recinzione dell’abitazione di fronte a quella di Gatto. Trasportato in ospedale a Cantù, era morto nel tardo pomeriggio.
Davanti al gup di Como, Maria Luisa Lo Gatto, l’imputato sceglierà probabilmente il rito abbreviato, sulla scorta degli atti prodotti dalle indagini dei carabinieri di Cantù, coordinate dal sostituto procuratore Antonio Nalesso, e di eventuali accertamenti difensivi.
Il giorno del'omicidio, con loro c’era una terza persona, l'unico testimone di quanto accaduto. Gatto era stato fermato dai carabinieri, e l’accusa iniziale di tentato omicidio, si era aggravata nel giro di qualche ora. Mentre il coltello da cucina usato per uccidere Cardullo non è mai più stato ritrovato.






