CANTÙ - A tre anni dalla sua scomparsa, il Teatro San Teodoro ricorda Pino Daniele attraverso un collettivo di artisti pronto a rendergli omaggio.
L’evento si terrà domani alle ore 21 e vedrà sul palco Emanuele Ammendola, Lara Molteni, Luca Endelli, Andrea Varolo, Alessandro Arban e Paolo Ghirimoldi che ripercorreranno i momenti più significativi della carriera del celebre cantautore.
Un percorso artistico segnato da innovazione e sperimentazione quello di Daniele, iniziato nei primissimi anni '70 con l’obiettivo di fondere diversi generi per creare qualcosa di nuovo da inserire all’interno del panorama musicale e che lo porterà ad abbracciare quello che viene definito il “sound napoletano” ovvero l’incontro della musica tradizionale napoletana con il rock e il blues.
Chitarrista autodidatta, ha saputo creare il perfetto connubio tra tradizione e modernità, un sound meticcio in grado di catturare le pieghe più significative della napoletanità attraverso una sonorità di respiro internazionale che lo consacrerà al successo in Italia e nel mondo: dai tour italiani sold-out ai teatri cubani, ai festival jazz più prestigiosi, all’Olympia di Parigi sino all’apertura dei concerti di Bob Dylan.
Molti i suoi capolavori: Napule è, Je so’ pazzo, Quando, A me me piace o’ blues, Quanno chiove, Che male c’è, O’ scarrafone, Io per lei, Yes I know my way. Un elenco di successi interminabile come la malinconia dei milioni di fan che ha lasciato troppo presto.






