PORTO POTENZA PICENA (MC) - Vittoria sul filo di lana, la settima in sette giornate, e primo posto in solitaria: questo il bilancio della trasferta in terra marchigiana, con un 59-57 in favore dei canturini maturato negli ultimissimi minuti di gioco.
"Una partita spigolosa, è stato per 40’ un gioco fisico da entrambe le parti: sempre stati padroni della situazione, abbiamo fatto una grande difesa e buone ripartenze in contropiede - racconta il coach Marco Bergna - Sapevamo che venire qui a giocare non sarebbe stato facile anche per la posta in palio e poi perché questo campo è molto ostico. Il bel gioco forse è stato a volte rovinato per la troppa mascolinità. I test contro l’Inghilterra ci sono stati di grande aiuto per trovare il ritmo giusto e la mentalità aggressiva per sostenere questo genere di gare. Grande plauso a tutti i ragazzi, un grande Ahmed Raourahi che, insieme a Ian Sagar, è riuscito a trovare il lato debole di Santo Stefano in un momento decisivo della partita. Adesso meritate vacanze, godendoci questo primato senza troppo accontentarci perché la stagione è lunga e ancora non abbiamo dimostrato tutto il nostro potenziale".
La partenza è tutta dei canturini: difesa forte e attacco preciso a trovare i varchi scoperti, fino a raggiungere un +10 (4-14) che sembrava presagire il meglio. I marchigiani sono solo tramortiti, ma non si fanno travolgere: nella seconda metà del periodo riprendono le fila della matassa e inizia la risalita. Ghione e Giaretti sono gli uomini della remuntada, con un break di 8-2 che di fatto riapre tutti i giochi (12-16). Il momento buono della Ubi Banca non termina qui: Mehiaoui e Berdun, entrambi ex Santa Lucia, sono i protagonisti dell’avvio del secondo quarto. A colpi di canestri iniziano un inseguimento che termina con la tripla dell’argentino per il 21-16 della UnipolSai. Da questo momento è la squadra di Ceriscioli a dimostrarsi più precisa, fino al 26-25 con cui si va al riposo.
Il terzo periodo vede Cantù andare avanti fino al 33-40, a 3'48" dalla sirena, e poi fino al massimo vantaggio sul 33-45. Un nuovo sprazzo di Santo Stefano, con i soliti Giaretti e Ghione (37-45) costringe coach Bergna a chiamare time-out. Il finale di quarto è ancora ad altissima tensione: ancora Carossino trasforma dalla lunetta (37-46), i padroni di casa con la stessa moneta si rifanno (Giaretti e Bedzeti 3/4) e accorciano sul 40-48.
Nel quarto periodo è Mirella Feltrin a prendere la scena mettendo due canestri (48-56), che il capitano dei biancoblù non ha mancato di punire immediatamente (48-58) a 3'30". Mehiaoui cerca l’impresa solitaria e ci riesce (52-58) e sempre il francese trova Bedzeti per il 54-58 quando mancano meno di 2 minuti alla fine. Sono 120 interminabili secondi: dopo che in tre in casacca biancoblù provano a infilare il tiro che potrebbe decidere il match, il ribaltamento di fronte mette sempre Giaretti nel posto giusto al momento giusto: tiro più fallo per il 57-58 e 52" da giocare. Tensione alle stelle, e dopo il time out chiamato da Bergna Ghione sbaglia il canestro decisivo e la palla torna con fatica nell’area canturina dove morirà nonostante tutti i tentativi marchigiani. È Berdun a mettere la parola fine con un tiro libero a pochissimo dalla sirena: 57-59.
7^ GIORNATA – sabato 16 dicembre
Santo Stefano Sport UBI Banca - UnipolSai Briantea84 Cantù 57-59
Ssd Santa Lucia Roma - Deco Group Amicacci Giulianova 69-65
Special Bergamo Sport Montello - Gsd Porto Torres, ore 18.00
Pol. Nordest Castelvecchio - Cimberio HS Varese, ore 18.00
CLASSIFICA
UnipolSai Briantea84 Cantù 14
Santo Stefano Sport UBI Banca 12
Ssd Santa Lucia Roma 10
Deco Group Amicacci Giulianova 8
Cimberio HS Varese 6
Pol. Nordest Castelvecchio 2
Special Bergamo Sport Montello 2
Gsd Porto Torres 0






