FINANZA BATTE VUDÙ – Arresti tra Cantù e Como. Spacciavano dal balcone

venerdì, 1 dicembre 2017

COMO/CANTÙ - Due nuovi arresti e tre locali perquisiti nelle scorse ore al termine di indagini iniziate nell'aprile del 2016 quando alla dogana di Ponte Chiasso è stato fermato uno spagnolo con tre chili di cocaina in valigia.  In manette ora sono finiti un dominicano residente a Cantù e un tunisino residente a Como.

L’operazione denominata “Old passion 2”, avviata dai finanzieri di Ponte Chiasso, nonostante le sofisticate tecniche utilizzate dagli indagati per comunicare tra loro, come le applicazioni di messaggistica tramite internet, ha svelato l’esistenza di una fitta rete di spaccio tra Como e Cantù, costituita prevalentemente da cittadini stranieri, dominicani, tunisini, spagnoli ed un italiano, e ha portato all'arresto in flagranza di reato altre due persone coinvolte nel traffico.

Nel contempo, come risulterà dalle indagini, gli altri membri della banda, di nazionalità dominicana, tramite “riti vudù” ed ausilio di “santoni” nella nazione di origine, chiedevano immunità dalle forze dell’ordine.

Tra le modalità di spaccio individuate, grazie anche alle telecamere, il dominicano residente a Cantù in alcune occasioni, a seguito dell’ordine ricevuto al telefono, lanciava la sostanza stupefacente dal balcone della propria abitazione, che veniva raccolta dal “cliente” per il successivo consumo.

Nel complesso l’operazione ha portato al sequestro di circa 3,7 chili tra cocaina, sostanza da taglio e droghe leggere, all’arresto di cinque persone, alla denuncia  di altri tre soggetti ed alla segnalazione alla Prefettura di Como di alcuni “clienti”.

Tale operazione rientra tra i compiti delle Fiamme Gialle che operano anche per la tutela della salute di tanti potenziali consumatori, spesso giovanissimi, di sostanze stupefacenti.

 

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