CANTÙ – Bottino grazie a una “scatola magica” ma non passa la security

mercoledì, 29 novembre 2017

CANTÙ - Ha funzionato contro il sistema anti-taccheggio ma nulla ha potuto nei confronti degli addetti alla sicurezza l'ingegnoso metodo messo in piedi da una taccheggiatrice lunedì al Mediaworld del centro commerciale "Mirabello".

La donna, J.R., una cittadina rumena classe 1961, era riuscita a nascondere in una scatola schermata da carta stagnola la bellezza di tre droni e due hard disk da 500 Gb ciascuno, il tutto per un valore di oltre 4mila euro.

La "scatola magica" ha permesso alla malintenzionata di superare le barriere senza alcun problema ma non aveva fatto i conti con le telecamere di sorveglianza e gli addetti alla sicurezza. L'allarme lanciato dallo staff è stato raccolto dai carabinieri del nucleo radiomobile di Cantù che giunti in loco hanno fermato la ladra e riconsegnato al refurtiva.

Processata con rito direttissimo questa mattina, il Tribunale ha sentenziato una pena di un anno di quattro mesi di reclusione, con pena sospesa e divieto di ritorno nella provincia di Como.

 

 

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