CANTÙ – Nella mattinata di martedì, alla presenza dell’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, nell’ospedale di Cantù è stato presentato ufficialmente il “Centro ambulatoriale per il trattamento multidisciplinare dei pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica (Sla)”. Le attività di cura e di diagnosi dei pazienti affetti da Sla continueranno a svolgersi nel reparto di riabilitazione cardiorespiratoria “P. Giancola”, una sezione diretta dal dottor Antonio Paddeu.
“In questi anni – ha sottolineato il primario Paddeu – abbiamo lavorato per garantire una risposta specifica, opportuna, utile e tempestiva alle richieste dei pazienti affetti da SLA. Ci occupiamo del monitoraggio degli effetti che la malattia crea sull'apparato respiratorio, di garantire una presa in carico globale e multidisciplinare dei malati coordinando le diverse figure specialistiche coinvolte, fornire informazioni su eventuali problemi insorti a domicilio, mettere in relazione i servizi territoriali e redigere un registro dei dati inerenti la patologia. Fondamentale, poi, è la collaborazione con l’area di degenza, che si trova al terzo piano, per una miglior presa in carico in caso di ricovero”.
Dopo aver pronunciato parole d’elogio per la struttura canturina – un “luogo d’eccellenza” – l’assessore Gallera ha visitato il cantiere del nuovo Blocco Operatorio - dove si stanno costruendo quattro sale operatorie, una sala per la preparazione e il risveglio dei pazienti e una centrale di sterilizzazione -, ed è stato successivamente accompagnato nel centro procreazione medicalmente assistita del professor Marco Claudio Bianchi.
“È importante vedere i luoghi d’eccellenza – ha affermato l’assessore Gallera; - L’eccellenza è il frutto del lavoro di grandi professionisti, e si incarna alla perfezione nei presidi e nei luoghi fisici in cui si svolgono le attività. Cantù rappresenta un’eccellenza da tanti punti di vista, e oggi ne abbiamo avuto la conferma”.
R. I.






