CANTÙ - A Cantù si sta progressivamente creando quella che in gergo musicale si definisce scena, una scena trap, in particolare: rapper, produttori, video maker, semplici fruitori... insomma tutti quelli che respirano e contribuiscono a creare un certo ambiente che ha come filo conduttore uno specifico genere musicale e lo stile ad esso connesso. Il genere è appunto la trap, sottogenere del rap nato negli anni '90 tra le case popolari di Atlanta e Chicago. Tecnicamente, tra le altre cose, è caratterizzato da un uso massiccio dell'autotune, mentre a livello di testi è legato al mondo delle periferie, della strada e della droga. La trap oggi è molto diffusa in Italia, soprattutto tra i giovanissimi.
E così si presentano Boni e Colza. "Siamo dei ragazzi di Cantù - ci scrivono - andiamo ancora a scuola ma siamo anche appassionati di musica. La nostra intenzione è lasciare il segno in questa città dove siamo nati e stiamo crescendo. Abbiamo fatto una canzone e come meta principale del video abbiamo scelto il deposito dei bus; grazie ai bus ogni mattina riusciamo ad andare a scuola e siamo molto fortunati rispetto ad altri ragazzi che invece devo percorrere chilometri a piedi".






