CANTÙ - Tra le vie del centro tornano a sfilare i grandi carri allegorici per l'89° edizione del Carnevale Canturino. La prima delle tre sfilate in programma si apre puntuale alle 14,30 di oggi, domenica 8 febbraio, richiamando in città migliaia di spettatori, grandi e piccini. Il Carnevale è la festa dei bambini in grado di coinvolgere anche gli adulti. Anzi si potrebbe dire che è un'occasione per i grandi di tornare per qualche ora bambini tra maschere, stelle filanti e coriandoli che rendono l'atmosfera vivace e spensierata. In un caleidoscopio di colori, maschere e musica i tanti spettatori hanno assisto con il naso all'insù l'avanzare maestoso dei sette carri realizzati da altrettante associazioni, amanti e quasi professioniste della cartapesta, che hanno dato via libera al loro estro e alla loro creatività per interpretare tra satira e allegoria i grandi temi della politica locale e nazionale.
LA SFILATA
Il quadrilatero canturino diventa di nuovo un gigantesco palcoscenico dove si esibiscono attori d'eccezione: i grandi e colorati carri, animati da maschere danzanti e tanta musica.
Partendo da via Carcano i giganti di cartapesta sfilano ad uno ad uno tra grandi ali di folla per arrivare nel palcoscenico naturale, in Corso Unità d'Italia. Sono i Buscait, i vincitori dell'anno passato, nella veste messicana di "Ma è finita la fiesta? Altrimenti ci fanno la festa?" ad aprire la prima sfilata carnevalesca, seguiti dal colorato carro de La Maschera, "Altro giro altro corsa". Con il naso all'insù i bambini guardano ammaliati il grande carro, per lo meno in altezza , de i Baloss, "Expo2015 - A ognuno i propri scheletri nell'armadio". Alto 14 metri lo scheletro dell'Expo cattura l'attenzione dei presenti per la sua imponenza e per i suoi movimenti spettacolari. La politica locale è invece al centro del 4 carro in ordine di sfilata."Tra pagliacci e autorità il palazzetto non si fa" de Il Coriandolo vede protagonista della scena un gigantesco PalaBabele che fa da sfondo alle istituzioni politiche, Lega e Lavori in Corso, rappresentati come due grandi pagliacci. Il carro dei Bentrasema, "Draghi e magia per salvar l'Italia mia" porta di nuovo in scena la politica nazionale, parlando della crisi economica che ha colpito il nostro paese. Lo stesso tema viene ripreso e declinato in un grande casinò da Gli Amici di Fecchio che si presentano al Carnevale 2015 con "Casino o Casinò?". Chiudono la prima sfilata dell'89 edizione del carnevale canturino i Lisandrin con "L'Oriente fa paura". Colori vivaci dominano il settimo e ultimo carro che, con un immenso drago orientaleggiante, rappresenta allegoricamente l'avanzare economico della Cina.
Nel corso del pomeriggio ha sfilato anche la Croce Rossa Italiana – Comitato di Lipomo con “CRIciclaci”, un allegoria del proprio importate lavoro di soccorso.
IL PROGRAMMA
La seconda sfilata, prevista per domenica 15 febbraio alle 14,30, vedrà invariato l'ordine di sfilata dei carri.
Il costo del biglietto è di 5 euro per persona, mentre è gratuito per gli Under 14.
EVENTI CORRELATI
La tradizione carnevalesca è stata declinata da otto ristoranti del canturino in gustosi piatti. In contemporanea al Carnevale Canturino è nata la rassegna culinaria "Nouvelle Cazoeula" che vede i ristoratori proporre la celebre cazzuola rivisitata. Al prezzo fisso di 25 euro è possibile gustare antipasto, nouvelle cazzuola, vino, acqua e caffè in uno dei seguenti ristoranti: Il Garibaldi, Agriturismo L'Urtulan, Giardinet, La Cascina di Mattia, Trattoria Riposo, Trattoria La Scaletta, Osteria del Km Zero, Le Querce.






