LECCO - Condannato ad altri tre anni il ventenne Soufiane Amine per lo spaccio di droga su cui avevano indagato la squadra mobile di Lecco e la Procura di Como. Il giovane, a metà dicembre, era già stato condannato a otto anni di carcere per l'accusa di tentato omicidio nei confronti dell'agente della questura di Lecco Sebastiano Pettinato e dieci giorni fa tale condanna è stata riconfermata in Appello.
I fatti risalgono al 30 settembre scorso, quando il giovane, trovando gli inquirenti davanti alla casa della coppia accusata di spaccio di stupefacenti in concorso con lui, a Mariano Comense, aveva tentato di sfuggire all'arresto scappando con l'auto e travolgendo l'agente, poi finito in coma.
La maxioperazione antidroga, condotta dalla squadra mobile di Lecco, aveva individuato la coppia, in stretto contatto con Amine, entro una rete più ampia di spaccio in cui erano coinvolti i territori di Molteno, Nibionno, Garbagnate Monastero, Inverigo e Giussano. Identificati come assuntori e segnalati alla prefettura i clienti, tutti italiani, che compravano eroina e cocaina anche tre volte alla settimana per un giro di affari molto redditizio.






