ALZATE BRIANZA - Dovranno essere sottoposti a profilassi antibiotica obbligatoria i 150 bimbi dell’asilo di Alzate Brianza, dopo che un loro compagno nei giorni scorsi era stato ricoverato per meningite. Inizialmente i medici avevano ritenuto che la malattia di cui era affetto il bimbo, di soli cinque anni di età, non fosse contagiosa tanto che l’Asl non aveva disposto particolari precauzioni per i compagni e gli insegnanti.
In un secondo tempo però, dopo l’esito dei primi esami compiuti dal laboratorio di medicina molecolare di Milano, si è deciso di procedere con la profilassi obbligatoria, come previsto nei casi in cui la malattia può presentare pericolo di contagio. Già questa mattina i medici dell’Asl di Como si sono presentati alla scuola materna del paese contattando i genitori e i bimbi, per sottoporre questi ultimi alla somministrazione di specifici antibiotici per via orale. Stessa sorte è toccata alle insegnanti della scuola, al personale e ai genitori e i familiari del piccolo ricoverato nei giorni scorsi.
Secondo l’Asl alla procedura antibiotica, che durerà un paio di giorni, devono sottoporsi tutte le persone che hanno avuto un contatto diretto con il piccolo risultato positivo alla meningite, ovvero coloro che hanno condiviso lo stesso ambiente per più di due ore consecutive. Coinvolti nella profilassi anche i medici di base e i pediatri, allertati perché segnalino da qui alle prossime settimane eventuali casi sospetti.






