CUCCIAGO – Trascinato dal treno per 4km, la Procura apre un’inchiesta

giovedì, 13 aprile 2017

CUCCIAGO - La Procura di Como, nelle scorse ore, ha annunciato di aver aperto un’inchiesta sul tragico incidente ferroviario verificatosi a Cucciago lo scorso martedì, quando un uomo sarebbe stato dilaniato da un treno in transito dopo aver cercato scendere alla stazione di Albate-Camerlata. Il corpo dell’uomo sarebbe stato trascinato per più di 4km, fino alla stazione di Cucciago, dove il treno s’è fermato martedì pomeriggio intorno alle 13.35. L’incidente ha provocato la sospensione temporanea del traffico ferroviario su tutta la linea Milano-Chiasso, causando innumerevoli ritardi e cancellazioni.

Nella giornata di ieri si sono svolti diversi accertamenti per cercare di risalire alle impronte digitali dell’uomo, ma la sua identità non è stata ancora confermata. L’uomo – che al momento dell’arrivo della Croce Rossa e dei Vigili del Fuoco era privo di documenti – era di carnagione chiara, ed è stato stimato che potesse avere un’età compresa tra i 30 e i 40 anni.

E la dinamica dell’incidente, a quasi due giorni dai fatti, non è stata ancora completamente chiarita: la Polfer ha già provato a contattare i passeggeri e il personale in servizio sul treno al momento dell’incidente, ma pare che non vi sia alcuna testimonianza diretta. L’ipotesi che l’uomo fosse parte integrante di un gruppo di migranti in fuga, peraltro, sembrerebbe essere definitivamente tramontata: in questi casi, infatti, i migranti sono soliti salire sui treni diretti in Svizzera, mentre il treno regionale fermatosi a Cucciago era diretto a Milano.

Sull’incidente di Cucciago è intervenuto anche Luca Gaffuri, un consigliere regionale del Partito Democratico, che ha già annunciato di voler presentare un’interpellanza all’assessore dei trasporti “per sapere se saranno verificate le condizioni di sicurezza del treno coinvolto e se si intendano aumentare le misure di sicurezza nelle stazioni ferroviarie e lungo la linea Milano-Chiasso, affinché sia possibile prevenire tali assurde sciagure”. Secondo Gaffuri, infatti, "bisogna intervenire subito, non possiamo permettere che episodi di questo genere continuino ad accadere".

R. I. 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)