LA SPARATA – Ladri in casa? Per il sindaco ci si difende da soli

mercoledì, 4 febbraio 2015

BIZZOZEROCANTÙ - Libertà di culto.. e di farsi giustizia da soli. Fa discutere l’ultima “sparata”, non solo in senso metaforico, del sindaco Claudio Bizzozero che mercoledì sera è intervenuto ai microfoni di un’emittente comasca sostenendo che, in caso di furti o più in generale reati contro il patrimonio, può essere lecito ricorrere alle armi. Presente in studio con il sindaco di Como, Mario Lucini, Bizzozero ha spiegato di essere allarmato per l’ondata di furti che ha colpito anche la nostra città.

“Non siamo nel Bronx – ha sottolineato il sindaco – ma i reati contro il patrimonio cominciano a preoccupare anche a Cantù. Capirei se un cittadino cominciasse a difendersi da solo. Io stesso reagirei se mi trovassi in casa i ladri”. Il sindaco ha fatto riferimento al furto avvenuto nei giorni scorsi a Cascina Amata, di cui vi abbiamo dato ampio resoconto, con i ladri che non si fecero scrupoli di utilizzare un piccone pur di ottenere il loro bottino.

“Non condivido la posizione del sindaco Bizzozero – ha preso le distanze il primo cittadino di Como – non credo nella giustizia fai da te”.

C. B.

 

 

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