FINO MORNASCO – Era stato condannato a 8 anni e 6 mesi di carcere per essersi associato alla locale di Fino Mornasco, con la quale avrebbe organizzato delle spedizioni punitive ai danni di un avvocato comasco. Antonio Gentile, nella giornata di ieri, è stato condannato dal Tribunale Collegiale di Como a scontare una pena di 2 anni e 2 mesi di carcere per il possesso illegale di un’arma da fuoco, una Beretta calibro 7.65 rinvenuta nella sua abitazione di Fino Mornasco il 18 novembre del 2014, quando era stato tratto in arresto dai carabinieri. E il ritrovamento della pistola, in quell’occasione, gli costò l’aggravante legata ai reati commessi dalle associazioni mafiose.
A nulla sono valse le giustificazioni dell’uomo, che nel corso dei precedenti interrogatori aveva affermato che quell’arma fosse stata inavvertitamente scordata a casa sua da un conoscente, e che pertanto non fosse nemmeno di sua proprietà.






