CANTÙ – Alla quinta edizione del “Festival de la Cazoèula de Cantù” mancano ormai soltanto pochi giorni: si inizierà martedì prossimo, il 17 gennaio, e si proseguirà per più di un mese, fino alla fine di febbraio. La manifestazione, organizzata per “rilanciare nel territorio canturino capacità, identità, saperi e sapori del più tradizionale piatto gastronomico locale”, sarà finanziata direttamente dai ristoratori che vi prenderanno parte, e riceverà anche un contributo dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù.
Ai clienti dei ristoranti sarà consegnata una tessera, la cosiddetta “carta fedeltà”. Chi volesse partecipare all’estrazione che selezionerà i membri della giuria popolare – una speciale commissione che giudicherà i piatti – non dovrà far altro che recarsi all’Ufficio Segreteria del Sindaco e consegnare una tessera recante tre timbri diversi. La serata finale si svolgerà il 23 febbraio, quando verrà assegnato il “Trofeo Cazoèula d’Ora Città di Cantù”, un premio che resterà esposto nel ristorante vincitore fino all’inizio della prossima edizione, nel 2018.
Nella settimana conclusiva, peraltro, il Sindaco di Cantù cucinerà la “cazoèula del sindic”, un piatto che “darà modo a chi lo vorrà di assaggiare la cazoeula come la si faceva al tempo in cui la cazoeula era il piatto dei poveri, cucinato in cascina utilizzando le parti meno nobili del maiale”.






