CARUGO – Sono quattro per ora gli indagati legati all'omicidio di Alfio Molteni, architetto freddato da due colpi di pistola la sera dello scorso 14 ottobre di fronte alla sua abitazione di Carugo.
Tuttavia, rivela Paola Pioppi su Il Giorno, "dagli atti emerge che la lista delle persone coinvolte si sta ampliando, così come le imputazioni a cui andranno incontro". Innanzitutto sono ancora in corso gli accertamenti sulla ex moglie della vittima, la 45enne di Cabiate Daniela Rho, ritenuta dagli inquirenti la mandante della serie di atti intimidatori ai danni del Molteni. Accertamenti anche sul commercialista di famiglia, Alberto Brivio, 49enne di Inverigo, il quale aveva una relazione con la Rho.
Oltre a tre soggetti già noti, Luigi Rugolo, Giuseppe De Martino e Michele Crisopulli, accusati a vario titolo di concorso in omicidio e di una serie di altri reati che vanno dallo stalking alla violazione di domicilio, la Procura di Como ha notificato la chiusura indagini a un altro soggetto. Si tratta di Roberto Casati, parrucchiere 58enne di Seveso, accusato di favoreggiamento personale. E' infatti considerato il tramite tra Rugolo e Brivio, i quali temendo di essere sorvegliati dagli investigatori, si sarebbero affidati a lui per la comunicazione o per la consegna di denaro.






