COMO - Sono stati tutti prosciolti dal Tribunale di Como gli accusati al processo sulle violazioni edilizie legate alla "moschea" canturina - in realtà alcuni locali impiegati come luogo di culto (islamico) dagli iscritti alla associazione culturale "Noor-e-Madina".
Assolto per non aver commesso il fatto il titolare dell’immobile, il 44enne Festim Vrenozi di Cantù, non procedibilità invece nei confronti dei tre locatari, di nazionalità pakistana.
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