COMO - Arrestato un uomo, 48 anni, che viaggiava con ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti al valico autostradale di Brogeda. I militari della Guardia di Finanza di Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari doganali, hanno infatti ritrovato ben 17,580 kg di cocaina, 10,100 kg di morfina e 60 grammi di marijuana, nascosti in un doppiofondo nel cofano della sua Seat Altea.
Al volante dell'auto un insospettabile quarantottenne di origina croata ma residente in Germania. Il vano nascosto, preparato ad hoc, è risultato difficile da individuare ed apribile unicamente con l’utilizzo di una apposita chiave che ha permesso lo sblocco meccanico dello stesso.
Nel pomeriggio di giovedì, tra le migliaia di autoveicoli provenienti dal nord Europa incolonnate alla frontiera, è stata selezionata per un controllo l’automobile condotta dal quarantottenne. L'uomo, apparentemente tranquillo, ha insospettito i finanzieri al valico per via del suo scarno bagaglio, così i militari hanno deciso di sottoporre ad una approfondita ispezione il veicolo presso la "buca", un’officina in dotazione alle Fiamme Gialle, dove sono entrati in azione i “cacciavitisti”, che hanno smontato e rimontato l’auto alla ricerca di doppifondi.
L’ispezione veicolare condotta dai militari ha permesso di rinvenire nell’automobile 15 panetti di cocaina, 10 sacchetti di morfina e 60 grammi di marijuana. L’uomo è stato arrestato per traffico internazionale di stupefacenti mentre è scattato il sequestro per l’autovettura, i quattro telefoni cellulari, 2 carte di credito/debito, il navigatore satellitare e denaro contante per un totale di 1450 euro e una banconota da 50 kune croate.
La sostanza stupefacente, per effetto dei numerosi “tagli” che avrebbe potuto subire grazie all’elevato grado di purezza, una volta immessa sul mercato dei consumatori avrebbe fruttato oltre 3 milioni e mezzo di euro. Sono ora in corso le indagini alla ricerca di eventuali complici dell’arrestato.






